Blog


Quando il colloquio di lavoro si fa online

Friday, 22 January 2016 00:00
Quando il colloquio di lavoro si fa  online

ll business si trasforma, diventa più informale e sopratutto più social. 

Di conseguenza anche il modo di ‘fare’ business si sposta sul WEB, dove LinkedIn sta rivestendo sempre maggior importanza. 

L’alternativa digitale al biglietto da visita e al curriculum vitae si afferma come lo strumento più efficace per entrare nel mondo del lavoro e stabilire contatti più utili per il proprio campo.

LinkedIn nel 2016 potenzia gli strumenti di interazione con gruppi e chat  che renderanno la discussione tra professionisti più semplice e diretta. 

Da non sottovalutare sono la scelta della foto profilo e le skills che se precise e puntuali permettono di emergere nell’affollato panorama del Web. 

 

http://www.ninjamarketing.it/2016/01/21/novita-linkedin-lavoro-con-il-tuo-profilo/

Published in Blog
Le 5C di una Social Media Strategy di successo

Il marketing è pieno di lettere e numeri: 4P, 4S, 4V non sono semplici codici ma vere e proprie linee guida per il successo di una strategia. Mentre le quattro P stanno per: “product, price, place, promotion”, le quattro S significano: “speed, service, satisfaction, sincerity”, e ultime ma non ultime le V: “variation, versatility, value, vibration”. E per la social media strategy? Quali sono le regole più utili da tenere a mente?

 Vi presentiamo quella delle 5C, i cinque requisiti che una social media strategy deve avere per risultare di successo.

Contenuto

Uno degli aspetti di cui abbiamo già parlato è proprio il contenuto. Si parla molto di quanto le aziende debbano stare attente all’ immagine che si trasmette al cliente, e senza un contenuto originale ed accattivante non esiste nessuna strategia.

Consistenza

In inglese consistency, la seconda C della serie indica il bisogno di essere sempre connessi con il pubblico target. È inutile avere un contenuto che registrerebbe un picco di condivisioni che non rientra nel target a cui il nostro cliente vuole arrivare.

Inoltre parlando di social media strategy, significa essere coerenti con la comunicazione, ovvero organizzandola in una visione d’insieme sui diversi canali, tenendo conto delle continue innovazioni.

Conversazione

La comunicazione social non è unidirezionale. Bisogna costantemente cercare la conversazione con il proprio pubblico di riferimento: coinvolgere sempre chi ascolta o legge.

Customer Service

Direttamente correlato al punto precedente, la C della customer service, indica il bisogno non solo di conversare, ma di prendersi materialmente cura del proprio consumatore.

Ottimi esempi in questo senso vengono dati su Twitter da molti brand che interagiscono con il consumatore, dando servizi aggiuntivi sui social, rispondendo direttamente alle domande, facendo sentire il consumatore parte di un qualcosa.

Questo conferma alcuni studi che sostengono che addirittura oltre il 70% degli utenti cerchino su Twitter una risposta ai loro problemi con le aziende, anziché rivolgersi ai numeri verdi.

Crisis Management

Ultima ma certo non per importanza, la C del crisis management. Nessuna strategia è lungimirante se non portata avanti davanti ad un ostacolo o a degli intoppi nel piano strategico.

Mcm Group grazie alle propria esperienza nel social media marketing  sa come costruire ottimi piani editoriali, fornire un ottimo servizio di social care, ottimizzare tecniche e sforzi di un team che fa della della social media strategy il proprio must.

Published in Blog

Human Resources e Social media?

Monday, 09 February 2015 00:00
Human Resources e Social media?

ll primo beneficio è senz’altro economico: nel 77% dei casi le imprese hanno registrato costi di recruiting inferiori.

Investimenti e formazione professionale sono le parole chiave per migliorare la capacità di attrarre e trattenere talenti.

Tra gli strumenti social più comunemente utilizzati spiccano Facebook e Linkedin impiegati principalmente a supporto dei processi di ricerca e selezione dei candidati. La trasformazione dei servizi HR in chiave2.0 coinvolge in misura maggiore le imprese di più grandi dimensioni, oltre 250 dipendenti, che oltre  a percepire maggiormente i vantaggi derivanti dall'utilizzo dei social, dispongo internamente delle risorse e competenze specialistiche.

L’Osservatorio HR Innovation Practice della School of Management del Politecnico di Milano ha realizzato  una survey presso 106 direttori HR, per la maggior parte di medio-grandi aziende e i risultati sono interessanti:

15% del campione fa un uso sistematico dei social network


46% lo utilizza sporadicamente per la ricerca di determinati profili


24% dichiara un elevato interesse a sperimentare questi strumenti

L’Area Risorse Umane ha sempre maggiore necessità di attività SEO per aumentare la visibilità del processo di selezione e migliorare la comunicazione con l’esterno.

Per migliorare l’employer branding, la Direzione del Personale può fare numerose attività semplici ed efficaci come:

l’esposizione nel sito aziendale delle politiche del personale;

la pubblicazione delle attività di sviluppo e formazione delle risorse umane.

Se a questa azione di trasparenza sulle Politiche aziendali, si aggiunge l’utilizzo delle tecniche di SEO "Search Engine Optimization", è possibile ottenere rapidamente risultati apprezzabili in termini di visibilità:

a) miglior posizionamento della sezione “lavora con noi” all’interno del web in generale;

b) miglioramento dell’immagine aziendale e aumento dell’efficacia delle attività di ricerca e selezione (employer branding);

c) miglioramento della "Web Reputation" 

MCM Group in particolare punta a sfruttare al massimo le possibilità offerte dal web e a ridurre drasticamente i costi della ricerca e selezione legati alla pubblicazione degli annunci.

 

Published in Blog
Joomla SEF URLs by Artio